3.2 Grammaticografia
-
Eva-Maria Remberger
Abstract
Questo capitolo rappresenta una rassegna commentata delle grammatiche antiche e moderne del sardo. Una prima rassegna della grammaticografia sarda, pubblicata alla fine degli anni Ottanta (cf. Dettori 1988), costituisce il punto di partenza del presente lavoro, il quale però differisce per i dovuti aggiornamenti e le necessarie osservazioni. La descrizione di ciascuna grammatica si basa principalmente sul contenuto, sugli scopi, gli obiettivi e i destinatari dell’opera, sulla varietà linguistica scelta e sulla struttura della presentazione del materiale linguistico. Un giudizio di tipo qualitativo è invece stato aggiunto soltanto in poche occasioni. Dopo una breve introduzione alle descrizioni della grammatica storica delle lingue romanze che includono anche il sardo, l’esposizione delle grammatiche sarde esistenti fino ad oggi segue un criterio essenzialmente di tipo cronologico. Tra le grammatiche più recenti vengono infine distinte quelle con scopi prevalentemente didattici e di apprendimento.
Abstract
Questo capitolo rappresenta una rassegna commentata delle grammatiche antiche e moderne del sardo. Una prima rassegna della grammaticografia sarda, pubblicata alla fine degli anni Ottanta (cf. Dettori 1988), costituisce il punto di partenza del presente lavoro, il quale però differisce per i dovuti aggiornamenti e le necessarie osservazioni. La descrizione di ciascuna grammatica si basa principalmente sul contenuto, sugli scopi, gli obiettivi e i destinatari dell’opera, sulla varietà linguistica scelta e sulla struttura della presentazione del materiale linguistico. Un giudizio di tipo qualitativo è invece stato aggiunto soltanto in poche occasioni. Dopo una breve introduzione alle descrizioni della grammatica storica delle lingue romanze che includono anche il sardo, l’esposizione delle grammatiche sarde esistenti fino ad oggi segue un criterio essenzialmente di tipo cronologico. Tra le grammatiche più recenti vengono infine distinte quelle con scopi prevalentemente didattici e di apprendimento.
Chapters in this book
- Frontmatter I
- Manuali di linguistica romanza V
- Ringraziamenti VII
- Indice IX
- Abbreviazioni XII
- 0 Introduzione 1
-
Aspetti esterni
-
1 La situazione linguistica in Sardegna
- 1.1 Storia delle indagini e classificazioni 15
- 1.2 Sociolinguistica e vitalità del sardo 31
- 1.3 La questione «de sa limba/lìngua sarda»: Storia e attualità 45
-
2 Storia esterna della lingua
- 2.1 Paleosardo: Sostrati e toponomastica 67
- 2.2 Il latino e la romanizzazione 85
- 2.3 Greco e superstrati primari 104
- 2.4 Sardo antico 119
- 2.5 Superstrato toscano e ligure 137
- 2.6 Superstrato catalano 150
- 2.7 Superstrato spagnolo 168
- 2.8 Superstrato piemontese 184
- 2.9 L’italiano in Sardegna 200
- 2.10 Il sardo come lingua letteraria 217
- 2.11 Il ruolo del sardo nei mass media e nelle istituzioni pubbliche 232
-
Aspetti interni
-
3 Documentazione
- 3.1 Linguistica areale: atlanti linguistici, carte 251
- 3.2 Grammaticografia 271
- 3.3 Lessicografia 287
- 4 Tipologia del sardo 303
-
5 I livelli d’analisi linguistica nelle macrovarietà del sardo
- 5.1 Fonetica, fonologia, prosodia: diacronia 320
- 5.2 Fonetica, fonologia, prosodia: sincronia 339
- 5.3 Morfosintassi: diacronia 359
- 5.4 Morfosintassi: sincronia 376
- 5.5 Lessico e formazione delle parole: diacronia 397
- 5.6 Lessico e formazione delle parole: sincronia 413
-
6 Le varietà alloglotte della Sardegna
- 6.1 Il gallurese e il sassarese 431
- 6.2 Il tabarchino 446
- 6.3 L’algherese 460
-
7 Le dinamiche linguistiche attuali
- 7.1 L’italianizzazione del sardo 476
- 7.2 L’Italiano regionale di Sardegna 495
- 7.3 I linguaggi giovanili 508
- 8 Carte 527
- Indice dei fenomeni e delle forme notevoli 566
Chapters in this book
- Frontmatter I
- Manuali di linguistica romanza V
- Ringraziamenti VII
- Indice IX
- Abbreviazioni XII
- 0 Introduzione 1
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Aspetti esterni
-
1 La situazione linguistica in Sardegna
- 1.1 Storia delle indagini e classificazioni 15
- 1.2 Sociolinguistica e vitalità del sardo 31
- 1.3 La questione «de sa limba/lìngua sarda»: Storia e attualità 45
-
2 Storia esterna della lingua
- 2.1 Paleosardo: Sostrati e toponomastica 67
- 2.2 Il latino e la romanizzazione 85
- 2.3 Greco e superstrati primari 104
- 2.4 Sardo antico 119
- 2.5 Superstrato toscano e ligure 137
- 2.6 Superstrato catalano 150
- 2.7 Superstrato spagnolo 168
- 2.8 Superstrato piemontese 184
- 2.9 L’italiano in Sardegna 200
- 2.10 Il sardo come lingua letteraria 217
- 2.11 Il ruolo del sardo nei mass media e nelle istituzioni pubbliche 232
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Aspetti interni
-
3 Documentazione
- 3.1 Linguistica areale: atlanti linguistici, carte 251
- 3.2 Grammaticografia 271
- 3.3 Lessicografia 287
- 4 Tipologia del sardo 303
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5 I livelli d’analisi linguistica nelle macrovarietà del sardo
- 5.1 Fonetica, fonologia, prosodia: diacronia 320
- 5.2 Fonetica, fonologia, prosodia: sincronia 339
- 5.3 Morfosintassi: diacronia 359
- 5.4 Morfosintassi: sincronia 376
- 5.5 Lessico e formazione delle parole: diacronia 397
- 5.6 Lessico e formazione delle parole: sincronia 413
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6 Le varietà alloglotte della Sardegna
- 6.1 Il gallurese e il sassarese 431
- 6.2 Il tabarchino 446
- 6.3 L’algherese 460
-
7 Le dinamiche linguistiche attuali
- 7.1 L’italianizzazione del sardo 476
- 7.2 L’Italiano regionale di Sardegna 495
- 7.3 I linguaggi giovanili 508
- 8 Carte 527
- Indice dei fenomeni e delle forme notevoli 566