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2.9 L’italiano in Sardegna

  • Emilia Calaresu and Simone Pisano
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Manuale di linguistica sarda
This chapter is in the book Manuale di linguistica sarda

Abstract

Sebbene i legami con il continente italiano non si siano interrotti neppure durante il lungo periodo della dominazione iberica, è con la cessione dell’isola ai Savoia che l’italiano diviene lingua ufficiale anche in Sardegna. Esso resta tuttavia per lungo tempo poco praticato, soprattutto al livello attivo del parlare e dello scrivere, da larghe fasce della popolazione; solo nel Novecento, e soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, il processo di italianizzazione diverrà dilagante. La coscienza diffusa di un’alterità anche linguistica dell’isola, tuttavia, si manifesta in modo chiaro sin dai primi anni del XIX secolo e rimane costante nei settori più avanzati dell’opinione pubblica che, specialmente negli ultimi anni, sembra condividere la necessità che il sardo debba comunque far parte del repertorio linguistico (plurilingue) dei sardi.

Abstract

Sebbene i legami con il continente italiano non si siano interrotti neppure durante il lungo periodo della dominazione iberica, è con la cessione dell’isola ai Savoia che l’italiano diviene lingua ufficiale anche in Sardegna. Esso resta tuttavia per lungo tempo poco praticato, soprattutto al livello attivo del parlare e dello scrivere, da larghe fasce della popolazione; solo nel Novecento, e soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, il processo di italianizzazione diverrà dilagante. La coscienza diffusa di un’alterità anche linguistica dell’isola, tuttavia, si manifesta in modo chiaro sin dai primi anni del XIX secolo e rimane costante nei settori più avanzati dell’opinione pubblica che, specialmente negli ultimi anni, sembra condividere la necessità che il sardo debba comunque far parte del repertorio linguistico (plurilingue) dei sardi.

Chapters in this book

  1. Frontmatter I
  2. Manuali di linguistica romanza V
  3. Ringraziamenti VII
  4. Indice IX
  5. Abbreviazioni XII
  6. 0 Introduzione 1
  7. Aspetti esterni
  8. 1 La situazione linguistica in Sardegna
  9. 1.1 Storia delle indagini e classificazioni 15
  10. 1.2 Sociolinguistica e vitalità del sardo 31
  11. 1.3 La questione «de sa limba/lìngua sarda»: Storia e attualità 45
  12. 2 Storia esterna della lingua
  13. 2.1 Paleosardo: Sostrati e toponomastica 67
  14. 2.2 Il latino e la romanizzazione 85
  15. 2.3 Greco e superstrati primari 104
  16. 2.4 Sardo antico 119
  17. 2.5 Superstrato toscano e ligure 137
  18. 2.6 Superstrato catalano 150
  19. 2.7 Superstrato spagnolo 168
  20. 2.8 Superstrato piemontese 184
  21. 2.9 L’italiano in Sardegna 200
  22. 2.10 Il sardo come lingua letteraria 217
  23. 2.11 Il ruolo del sardo nei mass media e nelle istituzioni pubbliche 232
  24. Aspetti interni
  25. 3 Documentazione
  26. 3.1 Linguistica areale: atlanti linguistici, carte 251
  27. 3.2 Grammaticografia 271
  28. 3.3 Lessicografia 287
  29. 4 Tipologia del sardo 303
  30. 5 I livelli d’analisi linguistica nelle macrovarietà del sardo
  31. 5.1 Fonetica, fonologia, prosodia: diacronia 320
  32. 5.2 Fonetica, fonologia, prosodia: sincronia 339
  33. 5.3 Morfosintassi: diacronia 359
  34. 5.4 Morfosintassi: sincronia 376
  35. 5.5 Lessico e formazione delle parole: diacronia 397
  36. 5.6 Lessico e formazione delle parole: sincronia 413
  37. 6 Le varietà alloglotte della Sardegna
  38. 6.1 Il gallurese e il sassarese 431
  39. 6.2 Il tabarchino 446
  40. 6.3 L’algherese 460
  41. 7 Le dinamiche linguistiche attuali
  42. 7.1 L’italianizzazione del sardo 476
  43. 7.2 L’Italiano regionale di Sardegna 495
  44. 7.3 I linguaggi giovanili 508
  45. 8 Carte 527
  46. Indice dei fenomeni e delle forme notevoli 566
Downloaded on 13.3.2026 from https://www.degruyterbrill.com/document/doi/10.1515/9783110274615-013/html
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