Startseite Linguistik & Semiotik Vom Wunder der Sichtbarkeit. Zum Gedanken des Schönen im Mittelalter
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Vom Wunder der Sichtbarkeit. Zum Gedanken des Schönen im Mittelalter

  • Günther Pöltner
Veröffentlicht/Copyright: 21. August 2014
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Riassunto

Per il medioevo, il Bello non è - come per noi oggi - un fenomeno estetico, ma ontologico. La questione è dunque in primo luogo che cosa esso sia, e non quali effetti susciti nel soggetto. In relazione a questa domanda, il medioevo conosce due tradizioni di pensiero: una fa riferimento a Platone, l’altra al neoplatonico Plotino. Nell’alto medioevo, le due scuole di pensiero si congiungono. Per Tommaso d’Aquino, il Bello è una determinazione trascendentale dell’essere. Il Bello è identico al Buono nella sostanza, ma diverso da esso nel senso. Il Bello rende esperibile il miracolo della visibilità, ossia l’inoltrepassabile disvelamento dell’essere.

Online erschienen: 2014-8-21
Erschienen im Druck: 2014-7-11

© 2014 by Walter de Gruyter Berlin/Boston

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