Kapitel Open Access

Introduzione

Idilli fragili – Per un’estetica ecologica del Mediterraneo
  • Angela Fabris

    Angela Fabris è Professoressa Associata di Letterature e Culture romanze all’Università di Klagenfurt ed è stata Visiting Professor all’Università Ca’ Foscari Venezia nel periodo 2020 – 2024. La sua ricerca tocca temi, periodi e figure della letteratura italiana, spagnola, francese ed europea, anche in ottica comparatistica, da Boccaccio al romanzo barocco del Siglo de Oro fino alla produzione giornalistica del secolo XVIII (con la monografia I giornali veneziani di Gasparo Gozzi. Tra dialogo e consenso sulla scia dello «Spectator», Biblioteca di «Lettere italiane», Firenze, Olschki, 2022); in ambito novecentesco è autrice di saggi e di una monografia (Un «De/scrittore» irriverente: le strategie letterarie di Francesco Burdin, 2004). È una delle responsabili del progetto The Invention of the Lottery Fantasy – A Cultural, Transnational, and Transmedial History of European Lotteries, finanziato dal Consiglio Norvegese della Ricerca (https://www.ntnu.edu/lottery) e assieme a Johanne Slettvoll Kristiansen e Marius Warholm Haugen ha curato il volume Lottery Fantasies, Follies, and Controversies. A Cultural History of European Lotteries (2026). Ha scritto diversi saggi e, assieme a Jörg Helbig ha curato una serie di volumi sui generi filmici della fantascienza, dell’horror (anche con Arno Rußegger) e dell’erotismo. Co-dirige «Studi novecenteschi. Rivista di letteratura italiana contemporanea» e «Letteratura erotica / Erotic Literature. Rivista internazionale». Dal 2020 è curatrice della collana Alpe Adria e dintorni, itinerari mediterranei (AAIM, De Gruyter), in volume e open access. Si occupa anche di Mediterranean Studies, ambito nel quale è stata curatrice del volume Sea of Literatures. Towards a Theory of Mediterreanean Literature (2022), che è risultato Winner of the 2025 Mediterranean Seminar Prize for the best essay collection.

    , Kurt Hahn

    Kurt Hahn è Professore Ordinario di Letterature e Culture romanze all’Università di Graz dal 2021. La sua ricerca si concentra sulla poesia (post‑)‌moderna in lingua francese e spagnola, sulla narrativa transculturale nell’America ispanica e sugli aspetti mediatici, economici ed etici della letteratura. Tra le sue pubblicazioni figurano le monografie Ethopoetik des Elementaren – Zum Schreiben als Lebensform in der Lyrik von René Char, Paul Celan und Octavio Paz (2008) e Mentaler Gallizismus und transkulturelles Erzählen – Fallstudien zu einer französischen Genealogie der hispanoamerikanischen Narrativik im 19. Jahrhundert (2017); ha curato numerosi volumi quali ErzählMacht: Narrative Politiken des Imaginären (2013, https://doi.org/10.5771/9783988580382-337, con Christian Wehr e Matthias Hausmann), Unendlichkeiten: Lesarten einer (post‑)‌modernen Denk- und Textfigur (2020, con Barbara Kuhn e Jobst Welge) e Finanznarrative als Krisennarrative: Literarische und filmische Modellierungen «kapitaler» Erschütterungen in der Romania (2021, assieme a Marita Liebermann) e Descriptio. Potentiale des literarischen Beschreibens (2025, con Anne-Kathrin Reulecke, Steffen Schneider e Julia Zimmermann).

    , Steffen Schneider

    Steffen Schneider ha conseguito il dottorato di ricerca e l’abilitazione presso l’Università di Tübingen, dal 2014 al 2017 è stato professore a Trier, dal 2017 è Professore Ordinario di Letterature e Culture Romanze all’Università di Graz. I suoi ambiti di ricerca comprendono gli studi letterari sul Mediterraneo, la letteratura francese e italiana del Rinascimento, la ricezione dei miti antichi e gli studi sulla memoria. Monografie: Archivpoetik – Die Funktion des Wissens in Goethes «Faust II» (2005) e Kosmos – Seele – Text. Formen der Partizipation und ihre literarische Vermittlung. Marsilio Ficino, Pierre de Ronsard, Giordano Bruno. Dal 2009 al 2012 ha diretto la rete scientifica Aisthetik der Geister – die Rezeption der Spirituslehren in den Künsten und der Populärkultur der Frühen Neuzeit (DFG). Nel 2009 ha ottenuto una borsa di ricerca della DFG che gli ha permesso di trascorrere un soggiorno annuale presso l’Università di Roma «La Sapienza». Nel 2013 la sua tesi di abilitazione è stata insignita dell’Elise-Richter-Preis dell’Associazione dei romanisti tedeschi. È autore di numerosi saggi su Giordano Bruno, sulla letteratura italiana e francese contemporanea e sulla teoria e pratica degli studi letterari mediterranei. Tra le curatele si ricordano: Ethos und Form der Tragödie (2014, insieme a Niklas Bender e Max Grosse); Aesthetics of the Spirits. Spirits in Early Modern Science, Religion, Literature, and Music (2015); più recentemente Sea of Literatures. Towards a Theory of Mediterranean Literature (2023, insieme ad Angela Fabris e Albert Göschl). Quest’ultimo volume è stato insignito nel 2025 dall’organizzazione internazionale The Mediterranean Newsletter come migliore raccolta di saggi nel campo dei Mediterranean Studies. È stato promotore, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Graz, del progetto di ricerca Transmediterrane Verflechtungen – Bewegungen und Beziehungen im Mittelmeer und darüber hinaus, che dirige insieme a Ursula Gärtner.

    und Serena Todesco

    Serena Todesco è traduttrice letteraria, critica letteraria e insegnante di lingua italiana a Zagabria (Croazia). La sua ricerca accademica verte da sempre sul racconto storico, la memoria delle donne nella letteratura anticanonica, le questioni relative all’identità del Meridione attraverso una prospettiva femminile e femminista della differenza, nonché le rappresentazioni dell’alterità del Mezzogiorno e/o nel Mediterraneo. Ha partecipato a diversi convegni internazionali, ha tenuto seminari dedicati a scrittrici italiane contemporanee (Università della Calabria, Università di Graz, University of London), e ha pubblicato saggi dedicati ad autrici che tematizzano il Sud e/o la maternità, tra cui Elena Ferrante, Maria Rosa Cutrufelli, Nadia Terranova, Maria Attanasio, Giuliana Saladino, Goliarda Sapienza, Maria Occhipinti, Viola Di Grado, Natalia Ginzburg, Slavenka Drakulić. La Sicilia è al centro di Tracce a margine. Scritture a firma femminile nella narrativa storica siciliana contemporanea (Pungitopo 2017), dove sono esaminate opere di scrittrici isolane pubblicate tra il 1990 e gli anni Duemila. Nel 2020, in co-curatela con Daniela Bombara e Milagro Martín-Clavijo, ha supervisionato il volume online La Sicilia a firma femminile: uno sguardo diacronico e sincronico dal XV al XXI secolo sulla «Rivista di Studi Italiani» (Vol. XXXVIII, No. 1, https://www.rivistadistudiitaliani.it/rivista.php?annonum=2020e1). Nel 2021 è uscito Campo a due. Dialogo con Maria Rosa Cutrufelli (Giulio Perrone Editore 2021), una conversazione su scritture, femminismi e culture delle donne. Tra il 2024 e il 2025, presso l’Università della Calabria, ha partecipato al PRIN Memory and Mezzogiorno (MeMo). A literary map from 1945 to the present, in collaborazione con le Università di Napoli e Catania.

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Fragili idilli
Ein Kapitel aus dem Buch Fragili idilli
© 2026 Angela Fabris, Kurt Hahn, Steffen Schneider, Serena Todesco, published by Walter de Gruyter GmbH, Berlin/Boston
Heruntergeladen am 23.1.2026 von https://www.degruyterbrill.com/document/doi/10.1515/9783111437866-001/html
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