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«The invisible becomes visible when we take the time to observe it»

Arte contemporanea, ecocriticismo e migrazione
  • Elisabeth Župarić-Bernhard

    Elisabeth Župarić-Bernhard è una storica dell’arte; la sua ricerca si concentra sull’arte contemporanea della diaspora africana, sull’arte contemporanea africana nel contesto della storia dell’arte globale e sulle questioni di identità culturale. Ha conseguito la laurea triennale in Storia dell’arte presso l’Università di Graz, dove ha lavorato presso l’Istituto di Storia dell’Arte e della Musica e presso il Centro per l’Arte contemporanea. Nella sua tesi di laurea triennale si è occupata dell’artista Jean-Michel Basquiat e del suo legame con la cultura hip-hop degli esordi. Attualmente è iscritta alla laurea magistrale dell’Università di Graz. La sua tesi di master si intitola «Everyone’s work is a kind of reflection of identity» – Il ruolo dell’identità nell’arte di Tschabalala Self e Lina Iris Viktor e si concentra, sulla base di due posizioni artistiche, sulle strategie de-coloniali nella Black Portraiture e sulla questione dell’identità nel contesto della storia dell’arte postcoloniale. Si occupa anche di arte dell’Europa sud-orientale, in particolare delle intersezioni tra l’arte contemporanea dell’ex Jugoslavia e il discorso scientifico sul nazionalismo e la nazione.

    and Sabine Flach

    Sabine Flach è Professoressa Ordinaria di Arte moderna e contemporanea all’Università di Graz. È vicedirettrice dell’Istituto di Storia dell’Arte e Musica e direttrice dell’Arbeitsbereich «Zentrum für GegenwartsKunst» nel medesimo istituto dell’Università di Graz. È portavoce del cluster Mediterranes im Globalen dell’area di ricerca Transmediterrane Verflechtungen – Bewegungen und Beziehungen im Mittelmeerraum und darüber hinaus della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Graz ed è membro della Facoltà della SVA (School of Visual Arts) a New York City. I suoi principali ambiti di ricerca e insegnamento sono l’arte e la storia dell’arte del XIX, XX e XXI secolo (con particolare attenzione all’Europa, al Nord America, all’Africa occidentale e meridionale), i concetti di immagine e corpo nell’arte del XIX, XX e XXI secolo, le teorie postcoloniali; arte e concetti della natura; estetica, aisthesis e media dell’embodiment; storia dell’arte nel contesto globale; transculturalità e arte contemporanea africana; e Global Modernisms. Tra le sue pubblicazioni vi sono: The Cultures of Entanglement: On Nonhuman Life Forms in Contemporary Art, a cura di Suzanne Anker e Sabine Flach, Bielefeld, transcript, 2024; Sense Sensibility. Aesthetics, Aisthesis and Media of Embodiment / Die Sinne spüren. Ästhetik, Aisthesis und Medien der Verkörperung, Bern/Berlin/New York, Peter Lang, 2021; Wetterfronten. Kunst, Klima und das Anthropozän, in Kunst im Anthropozän, a cura di Timo Skrandies e Romina Dümler, Köln, Snoeck, 2023, pp. 42 – 52.

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Fragili idilli
This chapter is in the book Fragili idilli
© 2026 Elisabeth Župarić-Bernhard, Sabine Flach, published by Walter de Gruyter GmbH, Berlin/Boston
Downloaded on 23.1.2026 from https://www.degruyterbrill.com/document/doi/10.1515/9783111437866-012/html
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